«Sul litorale servono più pattuglie»

Stefania Scarpa

Sicurezza a rischio sul litorale romano. La denuncia è della Consap, sindacato autonomo che, ieri, ha lanciato l’allarme sulla mancanza di uomini e mezzi nei commissariati dislocati lungo la costa romana. In particolare ad Anzio e Nettuno dove, sebbene la popolazione raddoppi durante i mesi estivi, il personale è sempre lo stesso. Problemi vi sarebbero anche ai Castelli Romani, zone ormai molto popolose e in cui vi sarebbe bisogno di un aumento d’organico. «Se l’intenzione è quella di incentivare la visibilità del poliziotto di quartiere (ossia mandandolo a piedi), abbiamo colto nel segno» scrive la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia in un comunicato per denunciare l’allarmante carenza di volanti di pattugliamento del territorio.
«I tanti villeggianti che affollano le spiagge del litorale avranno notato la scarsa presenza di vetture di polizia, ancor più preoccupante se si tiene conto del pericolo terrorismo che si vive in tutte le zone a forte concentrazione di presenze» aggiunge Cesario Bortone, Segretario Provinciale della Consap, che ha illustrato la situazione del parco automezzi del Commissariato di Anzio Nettuno. «Un quadro desolante: delle 15 auto previste due sono incidentate, tre ricoverate, una guasta, due in prestito e le 7 vetture restanti hanno percorso oltre 500.000 chilometri; ma il disagio non finisce qui, soprattutto, se si considera che fra le vetture funzionanti figurano due Fiat Stilo che non possono essere usate per il pattugliamento del territorio».
Alla carenze di mezzi, per la quale la Consap ha chiesto l’intervento del Dirigente e dello stesso Questore di Roma, senza ottenere sinora risultati concreti, si aggiunge la mancanza di personale oltre ad una incomprensibile logica organica che vede in servizio presso il Commissariato Anzio - Nettuno un numero si sottufficiali superiore agli agenti.
«Una situazione che - a parere della Consap - necessita di correttivi urgenti da prevedere anche per tutti gli altri commissariati del quadrante sud della Capitale, la quasi totalità non può raccogliere denunce in fascia oraria tra le 20 della sera e le 8 del mattino. Senza parlare di tutta l'area dei Castelli Romani, che grava sui soli commissariati di Velletri ed Albano Laziale, presidi in cui si registra una grave carenza di personale.