«Sul litorale servono più vigili»

«Ho chiesto più volte a Veltroni di aumentare l’organico per la stagione balneare»

I vigili urbani? Troppo pochi per arginare il flusso di auto che, con la stagione estiva alle porte, si riverserà nei fine settimana sul litorale. La denuncia è del presidente del municipio XIII, Davide Bordoni che fa sapere di aver già scritto più volte al sindaco Veltroni perché «programmasse con urgenza l’aumento della dotazione di personale al XIII Gruppo di Polizia Municipale». «Per garantire il pieno svolgimento delle mansioni attribuite ai vigili - dichiara in una nota Bordoni - occorre adottare subito provvedimenti, in quanto il sopraggiungere della stagione balneare rende necessario predisporre servizi straordinari di viabilità e di controllo delle pubbliche attività a causa dell’aumento delle presenze giornaliere dei visitatori. Nei fine settimana estivi, infatti, sul litorale convergono fino a due milioni di persone, con i relativi problemi di traffico e di parcheggi».
«L’azione dei vigili, guidati dal comandante del XIII Gruppo Angelo Moretti, è pronta e di massimo sostegno - continua - ma uomini e donne del Corpo sono in numero esiguo rispetto a quanto dovrebbero essere per coprire l’ondata di presenze. In particolare nell’ultimo periodo il XIII Gruppo è ridotto alla metà di quanto previsto dalla normativa vigente, essendoci stata negli ultimi due anni la diminuzione di ben 50 unità a causa dei pensionamenti».
«Nel mese in corso – prosegue Bordoni – altre sette unità lasceranno il servizio per superati limiti d’età, e in tutto gli uomini oggi a disposizione del comandante Moretti per le emergenze di traffico sul litorale e nell’entroterra non superano il numero di 260. Perfino nel giugno 2003, quando il personale in servizio ammontava ancora a 298 persone, non si era in linea con gli standard di legge».
«Un’ulteriore causa di criticità nell’organizzazione del lavoro – conclude Bordoni - è dovuta anche alla retribuzione degli straordinari. I vigili che si trovano a operare in zone centrali di Roma guadagnano più di coloro che devono gestire oltre un milione di persone in arrivo sul litorale e sulle spiagge. Tale stato di cose è assolutamente incoerente con l’impegno profuso».