Sul palcoscenico della foresta urbana

Trasformarsi nel nostro Central Park forse è impossibile: non fosse per il nome, decisamente connotato in altra direzione. A Nord. Parco Nord: benvenuti al confine della città che una volta era fumoso come le ciminiere delle fabbriche che confondevano, su nel cielo, le nubi con i gas di scarico. Ora il "limes" è verde: le fabbriche e i loro sapori hanno lasciato posto al profumo della natura e Parco Nord è a tutti gli effetti il polmone della città. La dove finiva Milano e cominciava l'Hinterland oggi si fa anche teatro, cultura e spettacolo: per il terzo anno "Naturalmente Arte", nell'ambito del Festival di Teatro Natura organizzato da Parco Nord Milano con la direzione artistica di Lorenza Zambon, trasforma, da domenica 26 aprile al 7 giugno, le lusinghe silvane del parco in ribalta teatrale. Spettacoli ed incontri si concentrano la domenica e il lunedì, ma si allungano per tutto il giorno: dall'alba al tramonto.
Si, proprio così: tutti gli spettacoli sono itineranti (ad 1 euro) e, fra le novità della terza edizione, ecco gli incontri ( ogni domenica alle 15.30) con grandi firme dell'architettura ed esperti di paesaggio perché tutti sogniamo i giardini verticali di Patrick Blanc, ma non tutti spunteremo un bilocale nei grattacieli - bosco di Stefano Boeri. Ciò nondimeno il parco è di tutti: e sotto il suo grande bagolaro, grazie agli artisti dell'omonima accademia ( ogni domenica alle 17) saranno molti gli spettacoli. Questa domenica l'antropologo Franco La Cecla e la botanica Michela Pasquali presenteranno "Giardini a Manhattan". A seguire "Orti d'Artista" visita guidata in bicicletta attraverso otto diverse installazioni. Ogni spettacolo concederà il bis al lunedì, davanti al Politecnico di Milano, da quest'anno partner dell'iniziativa insieme alla casa editrice Bollati Boringhieri. Il 3 maggio sarà la volta di Marc Augé e Massimo Venturi Ferraiolo, l'uno già direttore dell'Ecole des Hautes études en science sociales di Parigi, l'altro docente di Estetica al Politecnico. Fra gli spettacoli da non perdere "Prima lezione di giardinaggio per giardinieri anonimi rivoluzionari" ( 27 aprile solo al Politecnico), "Terra", spettacolo di action painting ( 10 maggio). Il 7 giugno arriva invece una prima nazionale: "Persi tra il sonno e la veglia in un bosco di città", ultima fatica di Antonio Catalano. Infine, fra le iniziative più attese e poetiche torna il Terzo passo, la passeggiata visionaria attraverso i rumori e i sapori del parco ( 6 e 7 giugno, 5 euro) con inizio alle 4,30 del mattino. Per informazioni 02 24 10 16 202, www.festivalbiodiversita.it