Sul «Ruby gate» Bossi ai cronisti: «Ma non avete un c... da fare?»

Diplomatico non lo è mai stato. Né tantomeno ha mai concesso molto a fronzoli, gossip et similia. Umberto Bossi si conferma leader concreto e diretto anche nel caso del «Ruby gate». Avvicinato dai cronisti che gli chiedevano commenti in merito alle feste di Arcore e alla minorenne marocchina oggi al centro dell’attenzione, il Senatùr ha risposto con lombardo sprezzo delle beghe da portinaie: «Ma non avete proprio un c... da fare voi?», ha replicato ai giornalisti. D’altronde il pensiero del leader del Carroccio era chiaro sin dal caso Noemi: «Pompature della sinistra. La gente non vota in base ai pettegolezzi su Berlusconi, ma sui programmi elettorali». Che poi sia gossip da Casoria o dal Marocco, poco cambia.