Sul terzo aeroporto annunci e smentite tra Fioroni e Bianchi

Sulla ormai annosa questione della scelta del terzo scalo aeroportuale del Lazio ieri si è sfiorato il ridicolo. Un lancio dell’agenzia di stampa Ansa alle 14.18 ha riferito che il ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni e il presidente dell’Interporto di Orte Marcello Mariani avevano annunciato la «vittoria» di Viterbo. «Un alto funzionario del ministero dei Trasporti - ha detto Mariani - mi ha comunicato che il ministro Bianchi firmerà oggi stesso il decreto di localizzazione del terzo scalo regionale a Viterbo». «Per Viterbo - ha commentato il ministro Fioroni - sarà una bella notizia. In queste settimane abbiamo preferito lavorare intensamente e parlare poco per raggiungere questo obiettivo».
Nel giro di poco più di un’ora, è arrivata la secca smentita del ministro dei Trasporti («Nessuna decisione»), cui è seguita un’altra dichiarazione di Fioroni con la quale il ministro dell’Istruzione ha precisato di aver espresso solo l’auspicio che la scelta del terzo scalo del Lazio possa cadere su Viterbo.
Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo di Forza Italia alla Regione Alfredo Pallone: «L’irritualità dell’annuncio di Fioroni aveva destato sorpresa. Ma le origini viterbesi del ministro ci avevano indotto a ritenere che le sue affermazioni fossero fatte pour cause. Invece è accaduto l'inverosimile: il ministro Bianchi ha smentito il collega Fioroni, il quale in una nota successiva smentisce se stesso. Una doccia fredda per la Città dei Papi, un sospiro di sollievo per Frosinone ancora in lizza per la sede del terzo scalo. In questo quadro da commedia degli equivoci - ha sottolineato Pallone - Marrazzo tace consegnando la Regione Lazio a un ruolo da comparsa in una partita fondamentale per la nostra economia. Il miracolo del Partito Democratico nel Lazio non è... decollato. Ci auguriamo che sul terzo scalo prevalgano criteri oggettivi e non le lobbies territoriali all'interno del Consiglio dei ministri».