Sul traguardo di Torino superò Coppi

Renzo Zanazzi nasce a Gazzuolo, in provincia di Mantova, il 5 aprile 1924. La sua carriera sulle due ruote comincia a 15 anni, nel 1939. La prima corsa è la Milano-Varese, affrontata nella categoria aspiranti. È il primo passo verso il passaggio ai gradi successivi: allievi e poi dilettanti. Il giovane ciclista passa fra i professionisti dopo la guerra. Prima però, ha il tempo di arrivare secondo nel circuito degli Assi, ancora da dilettante, alle spalle di Fausto Coppi. Il successo gli vale un contratto con la Legnano, la squadra di Gino Bartali. Diventa gregario del campione. Da quel giorno raccoglie numerosi successi: maglia rosa al Giro d’Italia del 1947; primo, in quella stessa competizione, nella tappa Milano-Torino; primo sul traguardo della Zurigo-Losanna. Vince anche al Giro di Svizzera e al Tour de France del ’57 è leader nelle prime tre tappe. Si ritira nel 1952, ma continua a correre da veterano per tre anni vincendo due campionati lombardi, uno veneto e uno toscano. Insieme con suo fratello fonda una società sportiva, la Fratelli Zanazzi, con la quale lancia diverse promesse del ciclismo. Adesso, a 83 anni, vive a Milano e aiuta suo figlio a gestire una rimessa di bici in via Solari. Nel tempo libero va in bici lungo il Naviglio Grande.