Sul volto dell’ex First lady rispunta una lacrima

La Clinton per la seconda volta
nell’infuocata campagna elettorale per le primarie democratiche, si è
lasciata cogliere dall’emozione di fronte alle telecamere, ieri mattina
nel corso di un comizio in Connecticut

New York - Vera emozione o stratagemma politico per raccattare voti tra gli elettori di animo più sensibile? La senatrice di New York Hillary Clinton per la seconda volta nell’infuocata campagna elettorale per le primarie democratiche, si è lasciata cogliere dall’emozione di fronte alle telecamere, ieri mattina nel corso di un comizio in Connecticut.

Era già successo qualche settimana fa alla vigilia del voto in New Hampshire, il secondo atto del lungo processo di selezione dei candidati alle prossime presidenziali. In quell’occasione i lucciconi di Clinton, sfavorita della vigilia, ebbero un clamore mediatico tale che molti addetti ai lavori parlarono di svolta in campagna elettorale.
Ieri l’ex first lady a New Haven ha nuovamente mostrato le sue emozioni. Allo Yale Child Study Center, dove lavorò per i diritti dell’infanzia negli anni Settanta, quando era iscritta alla scuola di legge, è stata presentata a una platea di elettrici democratiche da uno dei medici con i quali aveva collaborato.

Clinton ha reagito alle parole del medico che, presentando il comizio della sua ex-allieva, si è emozionato fino alle lacrime. Una commozione sicuramente contagiosa, tanto che sul viso della ex-first lady è comparsa una lacrimuccia. Hillary si è asciugata l’occhio sinistro con il palmo della mano: «Avevo promesso che non mi sarei commossa - ha detto poi - ma non sono riuscita a rimanere nelle righe».

L’incontro con le elettrici verteva sull’assistenza medica ai bambini e il progetto di riforma della sanità.