Sull’Ama una caduta internazionale

Cade la maggioranza sulla ricapitalizzazione di Ama International: niente numero legale in Aula Giulio Cesare, e con soli 25 consiglieri il centrosinistra non può approvare la contestata delibera per ridare un po’ d’ossigeno alle casse della sub-holding. Che, rivela An, è ormai sull’orlo del fallimento, e vorrebbe «vendersi» le commesse già vinte al Cairo e ad Abu Dhabi. Intanto in regione il centrosinistra litiga sul piano dei rifiuti. Tra gli oggetti del contendere, i gassificatori.