Sull’energia l’Ue usa il pugno di ferro

La Kroes: «Colpiremo chi vìola le regole». Scaroni: contro la multa altamente probabile ricorso al Tar

da Bruxelles

Decisa ad aprire il mercato dell'energia europeo alla concorrenza, la numero uno dell'Antitrust Ue, Neelie Kroes, lancerà procedure formali contro singole società prima di questa estate. In occasione di un convegno sulla concorrenza nel settore, Kroes ha parlato senza mezzi termini: «Adesso è ovvio che alcune società del settore stanno violando le regole comunitarie in materia di concorrenza, per esempio proteggendo le loro posizioni e negando l'opportunità ai nuovi entranti di lavorare».
Per far emergere nuove realtà e arrivare quindi a un calo delle tariffe, la Commissione Ue «farà una consultazione con tutte le parti interessate nei prossimi due mesi, per arrivare a una serie di proposte», ha spiegato Kroes. Parallelamente, verrà seguita la strada dell'azione Antitrust contro le società che non si comportano come dovrebbero».
Ma quando arriveranno le prime procedure? «Molto presto - ha risposto -. Prima dell'estate». La Commissaria non ha fatto nomi ma, di fronte alla maxi-multa imposta all'Eni dall'Antitrust nazionale, non ha nascosto la sua soddisfazione. «Ci fa piacere che sia stato fatto questo passo», ha infatti commentato. E poi, riferendosi all'amministratore delegato Paolo Scaroni, si è lasciata andare a una battuta. «So che (Scaroni, ndr) interverrà» al convegno: il pasto è gratis, non c'è niente da pagare». La risposta, accompagnata da una risata, non si è fatta attendere: «Sono stato a colazione con lei - ha detto Scaroni -, mi ha offerto la colazione». Con la precisazione d'obbligo: «Ma, come sapete, non esiste un “free lunch” al mondo, non è mai successo». A proposito della multa, Scaroni ha comunque precisato di considerare «altamente probabile» un ricorso al tar da parte dell’Eni.