«Sull’ex Fisher il Municipio vuole avere più certezze»

Caro Massimiliano, vorrei fare alcune, doverose precisazioni all'articolo «La gente chiede, il Municipio decide il contrario» apparso sul Giornale a proposito dello scorso Consiglio Municipale nel quale abbiamo trattato due temi molto caldi quali le nuove proposte di insediamento abitativo in via Majorana e via Romana della Castagna. In quell'articolo il valido Agnoletto riportava come negative per i cittadini le scelte fatte dalla maggioranza del Municipio nell'esprimersi sui due progetti. Bisogna innanzi tutto fare un distinguo sui due punti dell'ordine del giorno: il primo, ex articolo 61 del Regolamento sul Decentramento municipale, prevedeva che il Municipio esprimesse delle osservazioni sul progetto. Quindi non un parere, solo delle osservazioni. Il secondo, ex articolo 59, prevedeva invece un parere (non vincolante). Per quanto riguarda via Majorana, in accordo con i cittadini ed i comitati (interpellati prima) e accogliendo ulteriori osservazioni durante il Consiglio, abbiamo votato all'unanimità un odg nel quale abbiamo espresso tali osservazioni. Per l'ex Fisher la cosa è effettivamente stata più complicata, per cui posso capire che il giornalista ed alcune persone presenti non abbiano compreso il motivo della nostra scelta. Su questo progetto dovevamo dare un parere, che per quasi tutti (me compreso) era positivo. Tanto che ho aperto il mio intervento dicendo che in quell’area altro non si poteva pensare di costruire se non delle abitazioni e che mi sono sempre stupito di come potesse essere stata un tempo una fabbrica viste le criticità viarie. Rimaneva il nodo cruciale degli oneri di urbanizzazione, che sono molto cospicui (circa 2,5 milioni di euro). Che potrebbero essere tanta manna per i cittadini se utilizzati al meglio (ho ad esempio parlato di risolvere l'annoso problema di congestionamento del cavalcavia dell'autostrada allargando il ponte), oppure soldi buttati se mal gestiti. Si poteva quindi votare un parere favorevole condizionato oppure, come abbiamo poi scelto (in maniera sofferta con una sospensiva del Consiglio), dando parere contrario con la certezza che la cosa non sarebbe finita lì (il Comune, in caso di parere negativo, prova a rinegoziare la cosa con il Municipio e quindi il Consiglio avrà possibilità nuovamente di esprimersi a riguardo con più attenzione da parte di Tursi).
Questa la spiegazione, l’altra sera ero molto stanco ma contento per come erano andate le cose. Spero che lo possiate essere anche Voi.
*assessore Assetto del territorio, sviluppo economico e turistico
Municipio Levante