"Sull’Isola c’è tanto tempo libero Mi porterò due bikini e l’Odissea"

Intervista con Flavia Vento, la modella che si prepara per l’Honduras Da concorrente della <em>Fattoria</em> durò solo una notte: &quot;Simpatiche Luxuria e Michi Gioia. Gelosa io? Invidio il seno di Belen e le gambe di Veridiana&quot;. Poi confessa: &quot;Non ho paura della fame. Sono sovrappeso di sei chili&quot;

Toh, chi si rivede, Flavia Vento. Era sparita...
«Non è vero. Ho fatto un sacco di cose, sono stata a Porta a porta, e poi ospite fissa da Gene Gnocchi ad Artù».

Le ultime cose in tv?
«Sono stata a Buona domenica e a Domenica in».

Sempre come ospite. Nel frattempo si è decisa, lei è più showgirl, attrice, cantante o modella?
«Tutte e quattro. In tv ho fatto fiction e ho presentato programmi. Ho inciso un singolo, ma la carriera l’ho iniziata come modella. Quindi...».

Da quando è stata la ragazza in vetrina a Libero, le è rimasta l’etichetta di oca sexy. La disturba?
«Sono passati troppi anni. Non credo che sia più così. I bambini mi fermano per strada e mi chiamano fatina e Cenerentola».

E i grandi come la chiamano?
«Non scherziamo. Mi amano tutti».

Tra un’ospitata e l’altra è diventata dottoressa?
«No. Mi sono soltanto iscritta a Scienze politiche. Dopo due o tre esami mi sono accorta che non mi andava più di studiare».

Come mai?
«Sono un po’ pigra».

Senta, a calendari a che quota è arrivata?
«Ne ho fatto soltanto uno. Alle Maldive, otto anni fa. Che c’è di male, l’hanno fatto anche la Colombari e la Ferilli».

Per carità, niente di male. Adesso, nonostante la pigrizia, va in Honduras, sull’Isola dei famosi. L’hanno cercata o si è fatta avanti lei?
«Mi hanno cercato».

Una bella soddisfazione...
«Non è un film con Scorsese a Hollywood, ma meglio di niente».

Quanto guadagnerà, lo può dire?
«No, è un segreto. E poi non è una domanda da fare a una vera signora».

È il suo secondo reality...
«Ma alla Fattoria ci sono stata solo una notte».

Perché?
«Mi faceva schifo tutto. Non mi piacevano gli altri concorrenti e gli animali maltrattati, tipo i cani legati alla catena».

Forse era meglio non andarci...
«Ma credevo fosse un programma carino, invece ho trovato il massimo del trash. Così ho salutato la compagnia, mica avevo bisogno dei loro soldi».

Che figura, eliminata subito...
«Prego, ritirata per mia scelta, non eliminata. E tutti si ricordano ancora della mia partecipazione».

E lei si ricorda chi ha vinto quell’edizione, era il 2004?
«No, ho cancellato tutto».

Conosce qualcuno dei partecipanti all’Isola?
«Li ho conosciuti al raduno. Le donne sono simpaticissime, da Michi Gioia a Luxuria».

Sarà un caso, ma non ha citato Belen Rodriguez e Veridiana di Striscia... Gelosa?
«Ma no, siamo carine tutte e tre. Io ho begli occhi, un bel sorriso, belle gambe. Invidio il seno di Belen e le gambe di Veridiana».

Il suo favorito?
«Scommetterei su Tumiotto, il nuotatore. Mi sembra nel suo elemento».

Cosa si porterà in valigia?
«Una maglietta, una tuta e due costumi».

Bikini?
«Sì, certo».

Qualcosa da leggere?
«L’Odissea. Non mi mancherà il tempo».

Si riconosce nella maga Circe?
«Mi ritrovo di più nelle Sirene».

C’è qualcosa che la spaventa?
«Ho paura della fame».

Cosa le mancherà di più?
«Gli spaghetti alla vongole e il risotto agli scampi».

Come dire dieta assicurata...
«Un mese e mezzo di digiuno non è la fine del mondo. Tanto più che sono sovrappeso».

Quanto?
«Sei chili. Sempre meglio che essere anoressici».

Che cosa mangerà sull’Isola?
«Forse il cocco e il riso. Poi dovremo pescare, chissà cosa troveremo».

Poi dopo il cibo, cosa rimpiangerà?
«Il telefonino. Gli sto attaccata tutto il giorno».

Il fidanzato, lo mette soltanto terzo?
«No, perché sono beatamente single».

Neanche un calciatore nella sua vita?
«Finora no, ma non si può mai dire».

Terzo chi c’è, allora?
«I miei cani, Fabrizia, Piri e Nanà».

E a chi li lascia?
«Al mio dogsitter».

Chissà se mangeranno meglio di lei...
«Non credo, vanno pazzi per i croccantini».

Se tutto va bene, resterà a lungo sola soletta. Se invece verrà eliminata presto...
«Stavolta non credo che mi butteranno fuori subito. Non voglio vincere, mi basta durare due settimane. Se poi mi stufo, anche meno».