Sull’«Isola» la decadenza si fa show

Zigomi sporgenti, occhiaia stirate, seni plasticati, t-shirt con spalline rinforzate. All’Isola dei Famosi numero 9 (Raidue, mercoledì ore 21,20) il catalogo delle alterazioni è più variegato che mai. Ma non c’è da stupirsene troppo se la Rai che dovrebbe fare servizio pubblico arruola la Nazionale della trash tv per uno share modesto (13,43 per cento). Oltre che un fattore estetico, lo stato di alterazione è una condizione psicologica. Scambiando Cecchi Paone per Giacobbo Flavia Vento auspica conversazioni su alieni e Maya, ma poi lo nomina «perché è mio amico». Malgioglio invece nomina Arianna David perché «è più bella di me». Non manca Dean Harrow. Il mago Otelma si esprime con il noi maiestatis. In studio ci sono Nina Moric, Gianna Marini madre di Valeria, Marcella Bella. Lo show della decadenza è qui tutto da godere. Del resto i soggetti smarriti nel viale del tramonto sono ormai una categoria della società dello spettacolo. Venghino signori venghino... Anche Nicola Savino, all’esordio come conduttore di prima serata, è contagiato dallo stato di alterazione: «Udite udite, stasera uno dei nostri eroi verrà eliminato, ebbene sì». Tremano i naufraghi e affilano la malizia i componenti della Casta degli eletti capeggiati da Otelma, la trovata di questa stagione, tutti di bianco vestiti come nello spot paradisiaco del caffè. Citata dalla maglietta di Malgioglio, Simona Ventura aleggia ovunque. Ma né il suo fantasma né l’ottimo italiano di Vladimir Luxuria, inviata in Honduras, bastano a riportare il reality alla decenza.
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