Sull’«ultima spiaggia» Gian Piero sfida Giampaolo

Non sarà l'ultima spiaggia citata ironicamente da Gian Piero Gasperini, ma quella contro il Catania è una partita che il Genoa non può sbagliare dopo la sconfitta con la Roma in campionato e la sofferta qualificazione in coppa Italia a spese del Grosseto. La classifica è ancora corta, ma il calendario non ammette distrazioni: Inter in casa, Palermo fuori. Meglio fare bottino pieno con la squadra di Giampaolo per affrontare serenamente due partite sulla carta proibitive. Gasperini chiederà gli straordinari a Luca Toni, reduce dai 120 minuti di coppa Italia nei quali è stato decisivo firmando la sua prima doppietta con la maglia rossoblù: «Non ho mai avuto dubbi sul contributo che poteva dare alla squadra», ha detto il tecnico piemontese l'altro giorno. Una bella spinta per Toni che insegue il record dei 100 gol in serie A. Al bomber modenese ne mancano due. La presenza sugli spalti del commissario tecnico azzurro Cesare Prandelli gli darà una carica ulteriore. Quella che Rudolf, riceverà da Imre Kenyeres, vice allenatore dell'Ungheria annunciato in tribuna insieme a Jozsef Csabi dello staff tecnico. Rudolf giocherà dal primo minuto al posto di Palacio infortunato e dello stesso Sculli, finito ko nel corso dell'ultimo allenamento. Gli esami ai quali è stato sottoposto l'attaccante calabrese hanno evidenziato una lesione muscolare di terzo grado al gemello mediale del polpaccio destro. Lo stop sarà molto lungo: dai due ai tre mesi.
Sulla sinistra ballottaggio tra Mesto e Palladino. Il primo sembra favorito, avendo giocato solo uno scampolo di gara contro il Grosseto, a differenza di don Raffaè rimasto in campo 120 minuti. Palladino comunque è pronto: «Dopo otto giornate non si può parlare di gara decisiva, ma una vittoria sarebbe molto importante per dare un altro volto alla nostra classifica», dice «Palla» che poi svela un particolare curioso: «Tutte le volte che io e Toni abbiamo giocato assieme nel Genoa e in Nazionale, Luca è sempre andato a segno». Milanetto ieri si è allenato a parte. Gasperini scioglierà le riserve sul suo impiego prima della gara. Qualora non dovesse farcela, toccherebbe a Zuculini. Tra i convocati figurano anche il vice capitano della Primavera Andrea Doninelli e l'attaccante paraguayano Elhennio Canete Candia. La probabile formazione: Eduardo, Chico, Dainelli, Ranocchia, Rafinha, Milanetto, Rossi, Criscito, Rudolf, Toni, Mesto (Palladino). I botteghini dello stadio (lato via Monnet) saranno aperti dalle 10 alle 15. La Primavera intanto strappa un importante pareggio (2-2) sul difficile campo dell'Empoli.