«Sulla casa Ferrante fa solo demagogia»

«La casa non è un terreno sul quale si possa fare demagogia». Piero Borghini, assessore regionale alle Politiche per la casa, ritiene «irrealistiche» le proposte della sinistra. Il progetto dell’Unione è tassare gli appartamenti non affittati e ridurre l’Ici sulla prima casa, aumentando l’aliquota per chi possiede un numero superiore di appartamenti. «In linea di principio non sarebbe sbagliato, ma l’Ici va necessariamente usata con prudenza e la sinistra ha la tendenza a usare l’arma fiscale come arma punitiva». L’ex sindaco non crede a interventi strutturali sull’Ici: «Sono favorevole a politiche più selettive come il progetto lanciato dalla Moratti di premiare chi affitta agli studenti a prezzi calmierati. In questo modo si combatte anche una situazione speculativa».
Il vicesindaco, Riccardo De Corato, ricorda il patto con gli elettori del 1997: «Non abbiamo mai toccato l’Ici, mai messo le mani nelle tasche dei milanesi. Siamo uno dei Comuni d’Italia in cui la tassa sugli immobili è più bassa. Nonostante tre miliardi e mezzo di euro investiti in opere pubbliche, la scelta politica sempre riconfermata in questi nove anni è stata di non intervenire sull’Ici».