Sulla Piazzetta otto grandi nomi

Un festival che punti a imporsi deve, giocoforza, fare leva su nomi altisonanti. La seconda edizione di «Le Conversazioni - Scrittori a Confronto», sotto questo punto di vista, sembra promettere molto. Otto grandi scrittori di lingua inglese si alterneranno nella Piazzetta di Tragara. Nomi molto diversi tra loro,saranno intervistati da Antonio Monda sul rapporto tra parola, immagine, letteratura e cinema, tra il 28 giugno e l'8 luglio. Martin Amis, Ian McEwan, Ethan Cohen, Michael Cunningham, Colum McCann, Claire Messud, Chuck Palahniuk e Annie Proulx. Una scelta altisonante che mette insieme le tre grandi anime della letteratura anglofona, quelle di Inghilterra, Usa e Irlanda. Ci sono scrittori classicheggianti (McEwan) e romanzieri che viaggiano a cavallo dell’iperbole (Palahniuk), scrittrici minimaliste che fanno della provincia il proprio terreno fertile (Proulx) e scrittrici che invece prediligono ambienti metropolitani rampanti (Messud). Visto che si parla di legami tra parole e immagini, non poteva mancare un esponente del mondo del cinema. Ethan Cohen, infatti, oltre a essere un divertente autore di racconti, è la metà del duo di successo dei Fratelli Cohen.
Capri può essere l’ambiente giusto, in un carosello di appuntamenti letterari di cui il pubblico italiano, notoriamente poco interessato alla lettura, sembra avido. È, comunque, sempre meglio vendere un libro a chi, non ha nessuna intenzione di leggerlo che non venderlo affatto.
D’altronde, Capri ha una tradizione indiscussa. E poi, come disse una volta Joe R. Lansdale, godendosi la vista dalla villa di Axel Munthe ad Anacapri, «Non sono mai stato religioso, ma in questo posto incantato, con mare e cielo che si toccano... mi sento in comunione con l'universo».