Sulla previdenza complementare risposte per aziende e dipendenti

Già oltre 2.200 società hanno sottoscritto con il Leone un piano per i propri lavoratori

Il tema della previdenza complementare ha ormai assunto un’intonazione strategica, e la sua soluzione è diventata essenziale per il successo di un sistema-Paese avanzato, in grado di governare l’impatto di una struttura demografica che richiede risposte tempestive. È opportuno sapere che ogni lavoratore può costruire la propria previdenza complementare con strumenti diversi: 1. con il proprio fondo negoziale di categoria; 2. aderendo a un fondo pensione aperto su base collettiva aziendale; 3. sottoscrivendo un fondo aperto ad adesione individuale, o un piano di previdenza individuale. Si tratta di una diversità di soluzioni previdenziali, che assicurano un’ampia libertà di scelta per i lavoratori e le aziende che possono trovare una risposta adeguata a ogni specifica esigenza.
Le aziende e i loro dipendenti privi di un fondo negoziale di categoria, e tutte quelle aziende che, pur con un fondo di categoria di riferimento, vogliono comunque offrire ai loro dipendenti una opportunità di scelta in più, trovano nel fondo aperto «Previgen Global» di Assicurazioni Generali una risposta di successo.
Previgen Global è il fondo pensione aperto dedicato alle adesioni collettive. Agli aderenti offre tre comparti per l’investimento dei contributi: il comparto bilanciato/obbligazionario (Bond) negli ultimi 3 anni ha avuto un rendimento medio annuo del 3,62%, si caratterizza per la presenza di una garanzia di rendimento minimo dell'1,75% annuo ed è quindi indicata per accogliere il trattamento di fine rapporto dei lavoratori. Gli altri due comparti, il bilanciato (Balance) e l’azionario (Capital), rappresentano poi una risposta alle esigenze degli aderenti con un profilo di rischio e di rendimento atteso più elevato e orizzonti temporali d'investimento più lunghi. Negli ultimi tre anni, questi due comparti hanno ottenuto un rendimento medio annuo rispettivamente del 5,20% e del 6,26%.
La soluzione dell’accordo aziendale collettivo è già stata scelta da molte aziende in Italia: per quanto riguarda Assicurazioni Generali, sono già più di 2.200 le aziende che hanno sottoscritto con la compagnia un piano previdenziale collettivo per i propri dipendenti, per un totale di oltre 23mila lavoratori aderenti.