Sulla scia bianca di Moby Dick

Ha una lunga tradizione la letteratura dedicata alle balene, a partire dal capolavoro Moby Dick di Herman Melville. Tra i libri sui cetacei pubblicati nell’ultimo anno, Le mie balene di Maddalena Jahoda (Mursia, pagg. 152, euro 17) racconta le «storie» dei tanti cetacei che l’autrice ha incontrato nel corso delle sue ricerche marine, insieme a biologi e studenti, a partire dal 1986, quando in Italia lo studio dei mammiferi in mare era quasi inesistente. Edito da Salani è invece il romanzo breve Un bambino e una balena di Katherine Scholes e Quint Buchholz (pagg. 61, euro 6,50). Il libro racconta la vicenda di Sam, un bambino che trova un cucciolo di balena ancora vivo arenato su una spiaggia deserta. Sam cerca di confortare il cucciolo con parole e gesti pieni di compassione e amore che sembrano recepiti dall’animale. Nasce tra i due un misterioso colloquio e l’apparizione di una barca di pescatori riempie Sam di speranza, ma presto il bambino si rende conto che i pescatori vogliono uccidere la balena e deve quindi cercare di impedirlo. Dedicato invece al mondo dei delfini è Dove volano i delfini di Ginny Rorby (Sperling & Kupfer, pagg. 276, euro 14,50). Il romanzo racconta la storia personale di Buddy, una ragazzina che soffre di dislessia, ma che avvicinandosi al mondo dei delfini riesce a liberarsi dalle sue gabbie interiori.