SULLA STRADA

«Nove italiani su dieci dichiarano inaccettabile violare le regole della strada ma, al tempo stesso, sette su dieci affermano di commettere infrazioni quando sono al volante».
Lo sottolinea la fondazione Ania per la sicurezza stradale in base ai dati di un’indagine che, in occasione delle partenze per le vacanze estive, ha presentato la nuova campagna di comunicazione. «Questo comportamento incoerente - sottolinea Sandro Salvati, presidente della fondazione - è la principale causa della più grande tragedia nazionale, gli incidenti stradali. Un dramma che ogni anno causa oltre 4mila e 200 morti e un milione di feriti. Se si vuole che questi lutti e costi sociali diminuiscano è fondamentale che in Italia nasca una nuova cultura delle regole».