Sulla superstrada pericoli e sporcizie

In un periodo in cui l'aeroporto di Malpensa è protagonista per via dell'abbandono dell'hub da parte di Alitalia, l'attenzione è tutta concentrata su slot e nuove compagnie. A passare in secondo piano sono invece le condizioni della SS 336, la Statale che congiunge lo scalo all'autostrada A8 Milano-Varese. Oltre ad essere stata considerata una delle strade più pericolose d'Italia dall'Aci, la superstrada presenta anche sgradevoli disservizi. Innanzitutto molti lampioni sono fulminati. Procedendo in direzione Cargo City e per circa un chilometro, la Statale è infatti completamente avvolta dalle tenebre: le imponenti torri sono tutte spente, così come alcuni fari situati nel tunnel in galleria. Il tutto comporta logiche conseguenze: cartelli stradali illeggibili, soprattutto nel tratto di strada proveniente da Somma Lombardo dove è impossibile vedere un curva che è già stata causa di parecchi incidenti. Complice forse proprio la scarsa visibilità notturna, la SS 336 è anche oggetto delle attenzioni dei vandali: in più punti infatti sono presenti rifiuti abbandonati lungo i bordi della strada, nelle piazzole di sosta e soprattutto nei tunnel in galleria. Il frutto di tanta inciviltà è sotto gli occhi di tutti: bottiglie, lattine, scatoloni, giornali e ogni sorta di spazzatura domestica. E per di più molta sporcizia si trova paradossalmente proprio sotto il cartello dell'Anas che vieta di abbandonare rifiuti e dichiara che la zona è video-sorvegliata. A prescindere da quello che sarà il destino dello scalo lombardo, per promuovere l'aeroporto sarebbe forse il caso di rendere innanzitutto più efficienti i servizi primari. E lo stato di manutenzione del tragitto che conduce a Malpensa rientra tra questi.