Sulla Tav il duello è a Palazzo Chigi

Il braccio di ferro tra Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture, e gli avversari delle grandi opere, primi fra tutti i Verdi, è un «classico» del centrosinistra. Che è andato e minaccia di andare in scena per l’alta velocità ferroviaria - in particolare la linea Torino-Lione che dovrebbe passare in Val di Susa -, per il Mose (le barriere mobili che dovrebbero proteggere Venezia dall’acqua alta) e per le tangenziali, le «varianti» e i «passanti» stradali e autostradali che renderebbero fluido il traffico intorno alle grandi città. I contendenti si stanno preparando al prossimo scontro: il tavolo politico per la Torino-Lione che è stato convocato per il 30 gennaio a Palazzo Chigi dal sottosegretario Enrico Letta.