Sulla tavola quest’anno è di moda il lilla: un corso insegna l’arte della decorazione

Nastri, fiocchi, fiori essiccati, candele, runner per la tavola: è lilla il colore più trendy per le decorazioni di Natale, in un insolito anticipo di primavera, che guarda alla moda ma tiene d’occhio anche le tasche. Vera tendenza delle feste, infatti, è abbinare eleganza e risparmio. Per farlo bastano un pizzico di creatività e qualche buon consiglio.
«Il lilla sarà la tinta della prossima stagione, perfetta da anticipare nelle decorazioni natalizie. Ma il segreto di un allestimento elegante è coordinare gli addobbi con il colore della casa, scegliendolo come linea guida di fiocchi, fiori, candele», dice Laura Acciarri, floral e wedding designer dello studio d’arte Alessandro Papa, nonché curatrice di corsi di decorazione floreale, ogni giovedì, presso il circolo Flaminia Sport and Fun, in via Due Ponti, che a dicembre saranno interamente dedicati alle decorazioni natalizie (0633250401; 3356773769). Realizzare da soli gli addobbi, invece di acquistarli, può essere un modo per liberare la fantasia e risparmiare, divertendosi. «Non servono talenti particolari - spiega - Chiunque può imparare. Anche i bambini».
Le idee non mancano. Si va dalle ghirlande d’Avvento, «realizzate con quattro candele, da accendere una a domenica fino al Natale» a quelle per la porta, dai festoni vittoriani ai decori per candelieri, dalle spirali di verde ai globi di agrumi con chiodi di garofano, nastri, frutta secca e decori dorati. «Per avere una tavola elegante a Natale - assicura Laura Acciarri - non è necessario comprare tovaglie ad hoc. Ne basta una classica di lino bianco, da impreziosire con runner di organza o tulle. Si ottiene un bellissimo effetto, senza spese eccessive. Materiale e colore del tessuto vanno scelti a seconda del luogo e del tipo di ricevimento».
Il corso è articolato in quattro lezioni a numero chiuso - massimo sei persone - ogni giovedì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 18.30 alle 21.30. Sono previste, su richiesta, lezioni sabato e domenica e, in un calendario ancora da definire, corsi per bambini. Ma non è finita. Le lezioni, che riprenderanno da gennaio, possono diventare regali da mettere sotto l’albero, per stimolare la creatività, tra hobby e professione.