Sulla torre di Pisa fallica critiche dall'Inghilterra "Fate le multe? Puritani"

Il <em>Daily Mail</em> critica duramente il provvedimento del sindaco di Pisa, che ha chiesto ai vigili urbani di multare i bancarellai che vendevano slip e boxer con la torre pendente al posto dell'organo sessuale maschile

Pisa - Prosegue il dibattito sugli slip e i boxer con tanto di Torre di Pisa fallica: la torre pendente che va a sostituirsi, maliziosamente, al membro maschile. Dopo che in piazza dei Miracoli, a Pisa, era iniziata la vendita dei bizzarri souvenir, la diocesi della città toscana ha gridato allo scandalo. E l'amministrazione comunale è corsa ai ripari chiedendo ai vigili urbani di applicare alla lettera un regolamento che sanziona l'esposizione e la vendita di materiale osceno. Alcuni bancarellai sono stati multati: 500 euro a testa. Con un articolo sul Giornale è intervenuto sulla questione anche il critico d'arte Vittorio Sgarbi, negando che i boxer con la torre fallica siano osceni. Ora anche la stampa inglese si occupa del caso, prendendo di mira tutta l'Italia per le multe che sono state comminate ai bancarellai...

"Multe per gli slip? Siete puritani..." Un blitz puritano. Così il Daily Mail giudica il provvedimento del sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, dopo le polemiche suscitate dalla vendita in piazza dei Miracoli di souvenir trash che avevano pure scatenato la reazione della diocesi contro gli che raffiguravano la torre pendente, che poi è il campanile del Duomo, in modo "osceno e volgare". Nell’articolo del tabloid britannico si ricordano anche le multe, fino a 500 euro, fatte dalla polizia municipale ad alcuni commercianti che vendevano le mutande con i disegni oseè, ma anche che all’inizio dell’estate Deena Cortese, conduttrice su Mtv dello show "Jersey Shore", era stata ripresa mentre indossava un grembiule con l’effige del pene del David di Michelangelo.

Le altre ordinanze per il decoro Il Daily, infine, sottolinea che in Italia le "ordinanze per il decoro" non sono una novità: vicino a Venezia c’è quella che vieta di costruire castelli di sabbia sulla spiaggia, mentre a Lerici, sulla riviera ligure, è vietato appendere i teli da mare ai balconi, e a Castellammare di Stabia, nel Napoletano, il Comune ha messo al bando minigonne, jeans a vita bassa e scollature eccessive ordinando multe per i trasgressori fino a 300 euro.