«Sulla Ztl posticipata alle 23 proteste strumentali»

Il consiglio del I municipio, nella seduta del consiglio del municipio Roma Centro Storico, ha approvato, ieri mattina, con 12 voti favorevoli e 8 contrari la mozione, presentata dal Partito democratico e dagli altri partiti della maggioranza, che chiede al sindaco la revoca della delibera sperimentale sulla Ztl. «La maggioranza di centro sinistra ha dimostrato la demagogia della protesta nei confronti dello spostamento di orario della Ztl dalle 21 alle 23, bocciando una mozione della Pdl che chiedeva maggiori controlli dei vigili urbani e il coinvolgimento delle associazioni dei residenti e operatori per la valutazione del provvedimento nella costituenda tavola rotonda del centro storico presso il delegato del sindaco Dino Gasperini», hanno affermato il capogruppo del Pdl al municipio Roma Centro Storico Stefano Tozzi e il consigliere comunale componente commissione Sicurezza Federico Mollicone.
«Questa presa d’atto dimostra l’ipocrisia della maggioranza di centro sinistra - continuano i due esponenti del Pdl - che ha annunciato picchetti di fronte l’accesso di via Zanardelli in quanto, come riconosciuto dagli stessi in Consiglio, il problema non è se l’orario, come tra l’altro era fino al 2007, rimarrà alle 23, ma se per la prima volta, visti i fallimenti delle giunte Rutelli e Veltroni, i residenti vedranno tutelato il loro inalienabile diritto alla qualità della vita e al riposo anche grazie a più controlli». «La Giunta Comunale, prendendo una simile decisione, pur in via sperimentale, non ha tenuto conto del danno per la salute dei cittadini e per la viabilità», afferma invece il capogruppo del Pd in municipio Livia Di Stefano. «Con 3000 auto in più in circolazione, secondo le stime dell’Atac, sarà impossibile per chi entra in centro trovare parcheggio con soli 1.500 posti sulle strisce blu. Risultato: il caos e un prevedibile aumento di infrazioni. Per questa ragione la modifica della Ztl non avvantaggia nessuno, né i residenti né i commercianti. Vanno invece promossi progetti di accesso sostenibile al centro storico, coinvolgendo le Istituzioni, gli operatori e i cittadini».