Sulle Alpi con la slitta e i cani

È partita qualche giorno fa in Svizzera la più importante corsa alpina internazionale di sleddog, la Alpentrail 2006: quarantanove team in gara, fra i quali due italiani, si stanno sfidando sui percorsi innevati di Svizzera, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige per 300 chilometri di sviluppo complessivo e sette tappe. Oggi, in particolare, la gara approda nei confini nazionali con una tappa valtellinese, la terza, da Arnoga a Valdidentro, località comprese fra Bormio e Livigno. I concorrenti partono stamani alle ore 10.00 e percorrono circa 45 km lungo la Valle di Fraele, oltrepassando i due laghi di Cancano, fino quasi a raggiungere Livigno e compiere il successivo giro di boa che riporta ad Arnoga. I quarantanove musher (conducenti delle slitte trainate da cani di razza nordica) verranno poi trasferiti lunedì alla volta delle Alpi Dolomitiche, bellunesi e del Sud Tirolo dove, martedì e mercoledì, si svolgeranno due tappe da Braies a Cortina d'Ampezzo. Venerdì e sabato gran finale a Sesto Pusteria, nella zona dell'Alta Val Pusteria. Fra i musher in gara provenienti dai paesi scandinavi, Germania, Francia, Spagna, Svizzera e Austria, si segnala anche la presenza di due equipaggi italiani: si tratta di Maurizio Menghinella, 37 anni commerciante di Perugia, reduce da una recente spedizione in Lapponia e 13° ad Alpentrail 2004; e Matteo Bartolini (che l'anno scorso si è classificato primo alla Pirena in Spagna) fiorentino trentaquattrenne che partecipa ad Alpentrail con un team di Siberian Husky di pura razza. Grande favorito della vigilia, il tedesco Heini Winter, vincitore delle ultime sei edizioni in cerca della sua settima vittoria consecutiva. Fra i numerosi eventi collaterali che accompagnano Alpentrail, da segnalare, oggi ad Arnoga, l'organizzazione di escursioni gratuite in sleddog per bambini in un'apposita area allestita in zona arrivo. Info: www.alpentrail.com.