Sulle nuove Ztl decideremo così

di Riccardo De Corato*

L’Amministrazione comunale è fermamente convinta che una città più vivibile è una città in cui anche gli spostamenti a piedi sono piacevoli e sicuri. Lo sviluppo delle isole pedonali o di ztl è pertanto uno degli obiettivi della giunta, a patto che la loro realizzazione sia subordinata a studi di fattibilità e rilevazioni tali da definire interventi realmente attuabili e con la minore ripercussione possibile sul traffico. Non abbiamo quindi mai operato senza un progetto a lunga scadenza, e ogni intervento, se pur specifico, fa parte di una progettualità più complessa ed articolata. Una progettualità che tiene conto del potenziamento del trasporto pubblico, dello sviluppo di piste ciclabili, dei sistemi di mobilità (il bike e il car sharing) e dei parcheggi di interscambio. Progetti coordinati, che il Comune sta portando avanti. Ed anche la possibile Ztl Milano Romana rientra in questo percorso. Ma per la prima volta, da quando si sono realizzate isole pedonali o Ztl, abbiamo voluto sperimentare sul campo la possibile chiusura dell’area e monitorare la tipologia di flussi di traffico. Per questo motivo non ne abbiamo dato comunicazione in anticipo: per poter confrontarci con una situazione reale. Grazie anche a questi giorni di test abbiamo una base dati attendibile che servirà ai tecnici per fare tutte le valutazioni necessarie e proporre un eventuale progetto. È ben inteso che una Ztl non si crea dall’oggi al domani senza condivisione con la cittadinanza e la dovuta informazione. Se mai si decidesse di proseguire nella progettazione di una Ztl per la Milano Romana questa sarà realizzata per fasi e condivisa con tutti gli interessati cercando di realizzare un progetto approvato e senza sorprese. Come è avvenuto per l’isola di Sarpi che sarà inaugurata all’inizio del 2011 e di Brera di prossima realizzazione.
*Vicesindaco e assessore a Mobilità e Trasporti