Sulle orme del Savonarola

Un personaggio al seguito di Gerolamo Savonarola è il protagonista di Il libro murato, romanzo storico di Fabio Baroni, che è stato presentato ieri presso la biblioteca Bacicin di Vernazza. Il volume, ambientato nel territorio della Lunigiana intorno al 1440, tratta delle vicende realmente accadute di Stefano Spina da Codiponte, giovane nobile che, fattosi frate domenicano, diventa tra i più stretti collaboratori del Savonarola. Viaggia tra Firenze e Lucca a seguito del suo «ispiratore» e riesce a scampare al famoso rogo solo perché muore prima di peste, nel 1499. «Ho voluto presentarlo a Vernazza perché le Cinque Terre hanno in comune con la Lunigiana tradizioni e natura», ha detto l'autore. Baroni, funzionario dell'assessorato alla cultura di Fivizzano, dirige alcuni musei in Lunigiana. Laureato in lettere, specializzato in storiografia, si è quasi sempre dedicato alla saggistica con una settantina di pubblicazioni al suo attivo. Ora ha scelto la strada del romanzo per rendere la storia più accessibile al grande pubblico.