Sulle panchine dei giardini si finisce in rete

La prima a connettersi in rete è stata Marta Vincenzi. Ieri mattina il sindaco ha simbolicamente tagliato, al posto del solito nastro, il cavo che portava l'adsl nei locali dei giardini Luzzati nel centro storico. A due passi da piazza delle Erbe è stato così inaugurato, per la prima volta, il primo sito wi-fi pubblico e totalmente gratuito.
La prima piazza digitale di Genova, cui ne seguiranno altre, fra alcune settimane anche a Rivarolo, è stata una missione possibile grazie all'impegno di Assoutenti con Furio Truzzi che ha coordinato cittadini utenti e operatori economici per realizzare l'interessante servizio.
Il wi-fi gratuito infatti è aperto a tutti. Basta richiedere la card con lo username rilasciata dall'associazione cittadini digitali, al costo simbolico di un euro, presso il circolo dell'associazione sportiva dilettantistica insieme per l'amicizia che si affaccia sui giardini Luzzati. Poi col proprio telefonino o notebook ci si connette alla rete e si immette pure il numero del telefonino. Si preme la casella del login e poi si comincia a navigare in Internet. Per adesso il servizio ha una durata massima di un'ora al giorno per utente. È disponibile 24 ore su 24 e si può lavorare, dare e ricevere informazioni, scrutare le pagine dei vari siti stando comodamente seduti sulle panchine dei giardini. Il testo, inoltre, è stato tradotto in cinque lingue così da essere utili anche per i turisti che vengono a visitare la nostra città e possono reperire, velocemente, tutte le notizie relative al territorio e agli appuntamenti di eventi. Sopra piazza delle Erbe sarà anche attivato, finalmente, dopo il wi-fi, anche il sistema di videosorveglianza via web cam presidiato dai volontari dell'associazione in stretto contatto con le forze dell'ordine. Una risposta di sicurezza preventiva richiesta da tempo dagli abitanti del centro storico.
«Finalmente anche Genova - ha detto Truzzi - come altre città italiane e internazionali, ha il suo hot spot gratuito a disposizione di tutti gli utenti. Funziona entro l'area circostante i giardini e è accessibile facilmente con palmare, telefonino e notebook. L'iniziativa è stata promossa dall'associazione cittadini digitali che ha pure fondato il consorzio We.Ge, wi-fi experience of Genoa, in modo tale da armonizzare nel capoluogo ligure i sistemi di connettività pubblica. In sostanza con la stessa password si potrà navigare anche negli altri siti hot spot del consorzio sparsi su tutto il territorio cittadino. I prossimi saranno quelli di Certosa e Sestri Ponente».
«Questo progetto - ha spiegato Vincenzi - è un fiore all'occhiello per Genova. E testimonia come utenti, imprese e amministrazione pubblica possano concorrere a realizzare iniziative concrete e utili per i genovesi e per i turisti ospiti della nostra città. Ci stiamo impegnando per trasformare tecnologicamente altri punti e strutture in modo da, anche in questo settore, fare diventare Genova una delle città all'avanguardia in Europa».