Sulle strade strage senza fine: 16 morti al giorno

Nel 2006, su
strade e autostrade italiane si sono registrati 238.124 incidenti stradali, con 5.669 morti e 332.955 feriti: in
media, ogni giorno si hanno 652 incidenti anche se rispetto al 2005 c'è una leggera diminuzione

Roma - Nel 2006, su strade e autostrade italiane si sono registrati 238.124 incidenti stradali, con 5.669 morti e 332.955 feriti: in media, ogni giorno si hanno 652 incidenti, con 16 morti e 912 feriti. Rispetto all’anno precedente, si riscontra una leggera diminuzione del numero degli incidenti (-0,8%), dei morti (-2,6%) e dei feriti (-0,6%). È quanto emerge dall’ultimo report annuale dell’Istat e dell’Aci, secondo cui dal 2000 al 2006 gli incidenti sono calati del 7,2%, i morti del 19,7% e i feriti del 7,5%, mentre il parco veicolare cresceva del 13,7% e il «volume di circolazione», valutato sulle presenze autostradali, del 19,9%.
Strade urbane Nel 2006 sulle strade urbane si sono verificati 182.177 incidenti (il 76,5% del totale) che hanno causato 242.042 feriti (72,7%) e 2.494 morti (44%).
Autostrade Sulle autostrade si sono verificati invece 13.319 incidenti (pari al 5,6% del totale) con 22.646 feriti (6,8%) e 590 decessi (10,4%).
Strade extraurbane L’indice di mortalità conferma che gli incidenti più gravi avvengono sulle strade extra urbane, dove si registrano 6,1 decessi ogni 100 incidenti: gli incidenti sulle strade urbane sono meno gravi, con 1,3 morti ogni 100 incidenti. Sulle autostrade l’indice di mortalità, pari a 4,4, è più che triplo rispetto a quanto avviene in città. Sempre nel 2006, il maggior numero di incidenti si è verificato a luglio (23.197 in valore assoluto) mentre giugno risulta essere il mese con la media giornaliera più alta (757). Febbraio costituisce il mese con il più basso numero di incidenti in valore assoluto (15.922), mentre gennaio presenta la media giornaliera più contenuta (551).
Luglio mese a rischio Anche per quanto riguarda il numero di morti luglio è il mese in cui tale valore risulta massimo: 585 in valore assoluto e 19 in media giornaliera. Analogamente, il valore più basso si colloca in corrispondenza del mese di marzo in cui si registrano 380 morti per incidente stradale, pari a circa 12 decessi al giorno. L’indice di mortalità più elevato si registra nel mese di agosto (2,7 morti ogni 100 incidenti), probabilmente a causa del maggior «tasso di occupazione» dei veicoli in occasione degli esodi estivi e della maggiore circolazione sulle autostrade.
Venerdì massimo pericolo Il venerdì si conferma il giorno in cui si concentrano il maggior numero di incidenti: 36.574, pari al 15,4% del totale. La frequenze più elevate di morti si lamentano il sabato e la domenica (rispettivamente 991 e 1.004, pari a 17,5 e 17,7%) mentre il venerdì e il sabato sono i giorni in cui si registrano i valori più alti dei feriti (rispettivamente 49.796 e 50.230, pari a 15 e 15,1%). L’indice di mortalità per giorno della settimana presenta il valore massimo (3,7 morti ogni 100 incidenti) la domenica mentre scende all’1,9% il mercoledì. Complessivamente nel week-end si registra il 25,9% di incidenti ed il 35,2 % di decessi: l’indice di mortalità nel fine settimana risulta pari a 3,2 morti per 100 incidenti.