Sullo studioso convegni in tutta Europa

Nato a Siena l8 aprile 1906, Cesare Brandi morì il 19 gennaio 1988. Laureato in giurisprudenza e in storia dell’arte, entrò nel 1930 alle Antichità e Belle Arti e vi rimase fino al 1960. Nel 1963 fondò insieme a Giulio Carlo Argan l’Istituto Centrale per il Restauro e lo diresse per 20 anni. Fondamentale fra le sue oltre 50 opere, la Teoria del restauro (1963). Domani a Roma verranno illustrate, alla presenza di Antonio Paolucci presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni in onore di Brandi, di Caterina Bon Valsassina, attuale direttore dell’Istituto centrale per il restauro e di Licia Borrelli Vlad, presidente dell’Associazione Amici di Cesare Brandi tutte le iniziative per onorare la memoria del grande studioso.
Il primo appuntamento è a Roma il 14 marzo all’Archivio di Stato dove verrà presentata una nuova edizione di Restauro. Teoria e pratica. Il 28 marzo, all’Istituto italiano di cultura di Berlino, in occasione di un convegno internazionale, verrà presentata la traduzione tedesca di Teoria del restauro. Il 2 aprile a Ferrara, si tiene un seminario su Brandi al Salone del Restauro. L’8 aprile a Roma, al Complesso monumentale di San Michele, si apre il convegno «Cesare Brandi fra istituzioni e creatività». Il 4 e 5 maggio a Lisbona, nell’ambito del seminario internazionale «Teoria e pratica nella conservazione. Un tributo a Cesare Brandi» verrà presentata la traduzione portoghese di Teoria del restauro.