Sulpm: «Agenti ripresi per spot della Tim senza autorizzazione»

Si erano messi in posa, con tanto di moto e casco, per comparire, sul piccolo schermo, per il prossimo spot pubblicitario della Tim. Due agenti della polizia municipale in servizio sono stati inviati, ieri mattina, verso le dieci, in via del Babuino, nei pressi di piazza del Popolo, per essere fotografati da una troupe cinematografica. Immediati gli avvisi del Sulpm: «Per fotografare moto e agenti in divisa - dichiara Gabriele Di Bella, segretario romano del Sulpm - è necessaria l’autorizzazione del comando del corpo. Chiediamo quindi al sindaco Veltroni di sapere chi ha autorizzato la troupe e chiediamo che sospenda l’iniziativa fino a quando non conosciamo il contenuto del copione dello spot». «Gli agenti servivano per realizzare un book propedeutico allo spot nel quale il motociclista Valentino Rossi dovrebbe indossare la divisa e utilizzare la moto di servizio - continua Di Bella -. Vogliamo capire quale tipo di messaggio verrà veicolato visto l’esito negativo di precedenti spot televisivi e cartelloni pubblicitari che in passato, di fatto, hanno ridicolizzato il corpo. Inoltre, troviamo ridicolo che, in un momento in cui nei gruppi di polizia municipale scarseggiano moto e indumenti per i motociclisti, venga data in locazione una moto e si trovino indumenti nuovi da mettere a disposizione della Tim».