Il Sult conferma gli scioperi il 30 e 31 agosto

Il sindacato contesta la Commissione di garanzia che ha definito «illegittimo» lo stop

da Milano

Si inasprisce lo scontro tra il sindacato degli assistenti di volo Sult e la Commissione di garanzia sugli scioperi riguardo lo sciopero nazionale di 48 ore degli assistenti di volo di Alitalia indetto dalla sigla autonoma per il 30 e 31 agosto prossimi. Il presidente della Commissione Antonio Martone ha definito lo sciopero «illegittimo». «Sciopero confermato» ha replicato il sindacato in una nota appellandosi «alla Costituzione, al diritto, alla legge». La delibera della Commissione di garanzia con la quale si dichiara illegittimo lo sciopero proclamato dal Sult per il 30 e 31 agosto «non tiene conto delle novità emerse con l'ultimo atto compiuto dalla società Alitalia: per la prima volta nel nostro Paese è stato cancellato il diritto ad esistere al sindacato di categoria più rappresentativo, negando in radice quanto contenuto dall'art.39 della Costituzione Italiana» ha scritto il Sult in una lettera inviata al Garante sulle osservazioni fatte nei giorni scorsi dalla Commissione stessa.
Nel testo inviato alla Commissione, il sindacato rileva che questo atto è stato compiuto dall'Alitalia «in pieno regime di franchigia, con una brutalità, illegittimità ed arroganza inaudite, non ha meritato da parte della Commissione neanche un cenno di riscontro né accezioni velatamente critiche; ben protetta da norme e procedure la Commissione si esercita nella burocratica applicazione, peraltro errata, dei sacri principi». Il Sult ricorda infine alla Commissione che tra i compiti ad essa attribuiti «vi è anche la facoltà di esperire tentativi di conciliazione tesi ad evitare il conflitto rimuovendone le cause che lo hanno generato (la decisione dell’Alitalia di non riconoscere più il Sult come controparte, ndr): è utile ricordarlo perché non abbiamo mai avuto disponibilità in tal senso dalla Commissione».
Lo sciopero del 30 e 31 agosto risulta così confermato, salvo ovviamente che non scatti una precettazione.