Sung-Joo, natura e hi-tech per una casa da manager

Il famoso designer Michael Michalsky, già direttore creativo della Adidas, è stato chiamato al restyling del marchio MCM, nato agli amanti del viaggio per la sua pelletteria e valigeria da intenditori. Un lavoro seguito in prima persona dalla manager Sung-Joo Kim, un personaggio straordinario cresciuta nella casa del presidente della Corea.
IL MIO STILE. «La percezione della casa per me è stata sempre quella di un ambiente grande e maestoso, in contrasto con la passione comune per ambienti personalizzati, piccoli e ricchi di calore. Il mio arredamento si potrebbe definire una fusione tra diverse tendenze, come armonia e contrasto, vecchio e nuovo, est e ovest, natura e high-tech. Ma in fondo la mia preferenza va allo stile minimal con qualche tocco naturale e alle pareti soprattutto quadri decorativi come quelli di Picasso o di giovani artisti emergenti i quali hanno una creatività genuina e un look molto fresco. Il locale che più amo è la camera da letto, dove appena posso mi rifugio per leggere e ascoltare musica tra il profumo dei più diversi aromi».
IL MIO COLORE PREFERITO. «Senz'altro il giallo, perché ha il significato della gioia e della realizzazione di noi stessi, e in questa tinta è il grande divano che domina il salotto circondato da antichi e scuri pezzi orientali. In ogni maniera amo il restyling della casa ad intervalli di tempo non troppo lunghi, perché questo credo sia il modo per avere sempre un modo di abitare che assecondi i nostri desideri, le nostre esigenze e le nostre passioni. La cucina? Ho una grande e attrezzatissima cucina, ma il saper cucinare appartiene ai miei sogni e credo diventerà una missione quando mi ritirerò dal lavoro».
LA CASA IDEALE. «Credo di averla trovata da tempo, ed è collocata vicino a Saint Jhon-Wood, poco distante da Regent Park, a Londra».