Suo padre Enzo è un guru del design

Nato nel 1955 a Milano, dove vive in zona Porta Romana, Michele Mari insegna letteratura italiana all'Università degli Studi, ha pubblicato nove opere di narrativa, tra cui Di bestia in bestia (Longanesi, 1989), Rondini sul filo (Mondadori, 1999), Tutto il ferro della torre Eiffel (Einaudi, 2002) e Verderame (Einaudi, 2007), grazie al quale ha vinto sabato il premio come supervincitore Narrativa Italiana del Grinzane Cavour, assegnato da una giuria tecnica che comprendeva quest'anno Tahar Ben Jelloun, Luis Sepulveda, Rosetta Loy, Francesca Sanvitale e da una giuria popolare anch'essa internazionale composta da studenti tra i 16 e i 25 anni. Giornalista e filologo, cultore di fantascienza e nemico del mutamento e dell'enfasi, è figlio di Enzo Mari (1932), il geniale artista e designer milanese pioniere dell'autoprogettazione.