"Il suo reddito non può essere vero: ecco perché"

I redditi dichiarati dal governatore Renato Soru, rivelati dal <em>Giornale </em>qualche
giorno fa, non convincono il consigliere regionale di Forza Italia
Mariano Contu, candidato nella circoscrizione di Cagliari, che ha
annunciato una interrogazione al vicepresidente della regione

dal nostro inviato a Cagliari

I redditi dichiarati dal governatore Renato Soru, rivelati dal Giornale qualche giorno fa, non convincono il consigliere regionale di Forza Italia Mariano Contu, candidato nella circoscrizione di Cagliari, che ha annunciato una interrogazione al vicepresidente della regione e facente funzioni di presidente, Carlo Mannoni. Secondo la documentazione depositata agli uffici competenti e pubblicata di anno in anno sul Bollettino ufficiale della regione autonoma Sardegna (Buras), il candidato governatore del centrosinistra nel 2006 ha denunciato un reddito complessivo di 180.417 euro, che scendono a 82.407 euro di imponibile (per una corrispondente Irpef di 27.529 euro) dopo aver dedotto 97.610 euro di alimenti passati alla moglie separata.
«Appare strano che un imprenditore-governatore, che avrebbe un patrimonio personale stimato in oltre 2 miliardi di euro, secondo quanto afferma il quotidiano La Repubblica, possa dichiarare, nel 2006, appena 180mila euro - si stupisce Contu -. Questa cifra dichiarata appare inverosimile. Bisogna infatti considerare che l’ex governatore percepisce sia l’indennità di consigliere regionale, sia i circa 173mila euro di appannaggio per la carica di presidente della regione».
La perplessità sulla dichiarazione dei redditi pubblicata nel Buras il 4 ottobre 2008 si evincerebbe dal fatto che «essa risulta essere inferiore di quasi 10mila euro rispetto a quanto dichiarato dal presidente del consiglio regionale», il diessino Giacomo Spissu. «Oltre all’indennità di consigliere regionale, Spissu percepisce l’indennità di carica che non è certamente quella assegnata al presidente della regione».
«Di fronte ai tanti sardi poveri, il dichiarare un reddito inverosimile - conclude Mariano Contu - suona come una offesa alla verità e alla lealtà tanto sbandierata dallo stesso presidente dimissionario».
Dal 2003, anno precedente alle elezioni, i redditi di Renato Soru hanno subito variazioni sostanziose. Da un imponibile di 551.366 euro si è passati al picco degli 884.680 euro del 2004, crollati ai 388.632 euro del 2005 fino agli 82mila del 2006.
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