Una suoneria inquieta il pm

Spari al muezzin in preghiera prima di una polka tirolese che impazza di felicità. È, in sintesi, la nuova suoneria di gran moda tra i giovani xenofobi dell’Alto Adige. E subito si guarda con ansia a un mondo giovanile border line. Cuno Tarfusser, procuratore di Bolzano, si dice «incredulo e preoccupato» per il diffondersi della suoneria e dell’eco di intolleranza che può alimentare, aggiungendo però che gli ambienti dell’ultradestra e del filonazismo in Alto Adige sono sempre attentamente monitorati proprio per evitare sorprese sgradevoli. La recente affermazione della destra in Austria ha dato fiato a queste frange estremiste, forse per questo anche una semplice suoneria può essere un campanello d’allarme.