Suoni magici firmati Logh

Dalla Svezia arriva questa sera al Circolo Magnolia (a Segrate proprio dietro l'aeroporto di Linate) una delle più belle (ma anche poco conosciute) realtà del rock indipendente europeo, i Logh, sestetto scandinavo che si è fatto notare alle orecchie degli appassionati per tre album densi di sentimento e ricerca.
I Logh propongono una miscela di rock lento e molto carico emozionalmente che viene detto slow-core, basato sull'intensità delle melodie di chitarra e tastiere. Per i Logh questa sera è l'occasione di presentare al pubblico italiano il loro nuovo album, il quarto della loro storia partita ormai nel 1996, intitolato North che come per i precedenti esce per la rispettata etichetta Bad Taste.
Come in passato, anche in questo North i Logh rimangono sospesi nei territori magici ed eterei che li hanno resi celebri negli ambiti alternativi; propongono canzoni dolci, sussurrate e sempre in punta di piedi. I Logh dipingono piccoli acquerelli sonori fatti di malinconia, una malinconia diritta al cuore, questo il motivo per cui sono in molti a sostenere che questa band possa essere incanalata in una corrente molto di moda in questo periodo, l'emo-core (una sorta di mix di post-punk e malinconia).
A parte le definizioni del caso i Logh rimangono una delle migliori realtà del rock indipendente continentale, di certo troppo delicati e complessi per il successo su un pubblico ampio, ma è probabile che in un futuro questa band da cultori diventi una delle più influenti per la crescita di un rock dove sono le emozioni a dominare rispetto agli aspetti commerciali.
Logh, Circolo Magnolia, Segrate, ore 22, ingresso gratuito