Suoni, parole e sapori del Mediterraneo

Un festival di danze, musica e incontri all’insegna dell’integrazione culturale

Marina Gersony

Non si può proprio dire che questo luglio milanese sia spento o noioso: dalla gloriosa vittoria degli azzurri ai numerosi eventi che animano i pomeriggi e le serate estive, Milano appare allegra ed elettrizzata. Ben venga dunque la rassegna che si apre domani fino al 16 luglio dal titolo La Settimana Mediterranea, un festival di musica, danze e scambi culturali per sentirsi già un po’ in vacanza ma anche per avvicinarsi a nuovi mondi nel cuore della galleria Vittorio Emanuele. Si tratta di una settimana di respiro internazionale all’insegna dello scambio e dell’integrazione, promossa dalla Camera di Commercio in collaborazione con «Milano Ottagono», palcoscenico estivo di dibattiti e incontri.
In programma sono previsti appuntamenti che vedranno alternarsi musicisti, ballerini, artisti, scrittori ed esperti provenienti dal Medio-Oriente, dal Nord Africa e dall’Europa per raccontare tradizioni e Paesi. Tra gli appuntamenti delle ore 21 segnaliamo i principali: giovedì 13 «La sfida della non violenza nelle tradizioni religiose», un dibattito sul confronto fra le diverse tradizioni religiose, la lotta contro la violenza e il rispetto di tutte le fedi, con la partecipazione di rappresentanti del Cristianesimo (cattolico, protestante, ortodosso), Ebraismo, Islam e Buddismo. Domenica 16, invece, si svolgerà «Voci Di Pace», un concerto di musica israeliana e araba per sottolineare ancora una volta la necessità di relazioni pacifiche tra i popoli. Il progetto è di Eyal Lerner, che oltre a essere il direttore artistico della settimana, è anche un virtuoso del flauto dolce, cantante e solista narratore. Da non perdere domani la danza del ventre con Gaia Scuderi e il regista-studioso iracheno Kassim Bayatly; e mercoledì 12, danze e immagini ebraiche di tutte le origini con lo spettacolo «Migavoha». Venerdì 14 è la volta dello spettacolo «Leela Sharquia» («Notti d’Oriente»), con la stella della danza del ventre Shams e sabato 15, il «Maram Oriental Ensemble»: musicisti italiani e palestinesi si uniscono in un gruppo dal sound orientale nel quale confluiscono musiche popolari italiane e nordamericane.
Ogni giorno, dalle 17 alle 19, ci saranno dei momenti letterari con i rappresentanti dell’establishment culturale internazionale: Sherif El Sebaie, Khaled Fouad Allam, Sergio Angeletti, Daniel Fishman, Amara Lakhous, Younis Tafwik, Ester Fintz Menascé, Victor Magiar, Giancarlo Trapanese e altri. Inoltre, La Settimana Mediterranea, propone quotidianamente dalle 15 alle 17 una rassegna di cortometraggi, «I Corti del Mediterraneo», firmati da giovani artisti: video art, installazioni video e spot pubblicitari sulle tematiche della pace e dei diritti umani. Per gli altri appuntamenti consultare il sito www.sa-sa.it.