Super bacino Rosso (Pdl) contrario al progetto: «Degrado a Carignano»

(...) Regione Puglia, scomputando dall’incremento il volume già condonato. «Per contro vengono introdotti ulteriori limiti agli interventi di demolizione e ricostruzione previste dall’attuale legge per cui vengono preservate le funzioni previste dai Puc e dagli strumenti urbanistici vigenti» si legge in una nota diffusa da Pd, Idv, Sel, Udc, Lista Burlando e Prc.
Sanità. La denuncia di Luigi Morgillo ha i contorni di un vero e proprio scandalo e riguarda la Asl 5 della Spezia. Nella città del levante ligure ha sede l’istituto «Santi», associazione senza scopo di lucro, sede di un presidio di riabilitazione per persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali. Nel corso dell’anno passato la Asl ha ridotto il budget per gli ospiti di circa il 50 per cento a seguito della relazione di una commissione inviata preso l’istituto per verificare che i pazienti avessero realmente una disabilità totale, e secondo la versione dei commissari solo un paziente su ottanta era disabile totale.
Peccato che tra le persone che sarebbero state esaminate i verificatori abbiano anche catalogato cinque ospiti assenti, due dimessi e addirittura una deceduta. Così, mentre ai familiari dei pazienti realmente degenti è stata fatta pagare una quota pari al 30 per cento della retta giornaliera, Luigi Morgillo è anche riuscito a ricostruire che «la commissione costituita non è conforme a quanto previsto da disposizioni nazionali e regionali. In particolare - ha aggiunto - nella delegazione inviata dalla Asl 5 al Santi mancavano psichiatra, neurologo e i medici di medicina generale che seguono i pazienti, l’infermiere e il terapista». Insomma, chi ci fosse in questa commissione è difficile capirlo, fatto sta che di fronte ad un ricorso da parte dei famigliari dei degenti il Tar della Liguria ha bloccato l’iniziativa dell’azienda sanitaria spezzina: «È evidente che la Asl 5 avesse già deciso, prima dell’ispezione, quale avrebbe dovuto essere l’esito del procedimento, a prescindere dall’effettivo stato dei singoli pazienti visto che un mese prima degli esami ha comunicato telefonicamente alle famiglie dei pazienti l’obbligo di compartecipazione della spesa». Insomma, un pastrocchio a cui Claudio Montaldo, assessore alla Salute, ha replicato spiegando che in ci sarà una rivalutazione su scala regionale di tutte le commissioni che operano su questo tipo di controlli.
Super bacino. Nessun bacino galleggiante di fronte a Carignano. È la reazione del capogruppo Pdl in Regione Matteo Rosso sul progetto di un cantiere navale da 360 metri di lunghezza proprio davanti allo Yachting club di Genova: «Il quartiere di Carignano ha già pagato a caro prezzo il suo dazio allo sviluppo della città a causa della costruzione di un mega capannone innalzato alla Fiera di Genova». Oltre al fattore estetico il capogruppo Pdl rimarca che le lavorazioni del cantiere all’interno del nuovo bacino creeranno gravi disagi alla città «sia dal punto di vista ambientale che paesistico: inquinamento acustico, inquinamento dell’aria, aumento del traffico pesante. Ci vuole uno studio di fattibilità». Rosso ricorda poi il progetto in muratura sostenuto dall’ex presidente di Autorità Portuale Giovanni Novi che aveva ottenuto un finanziamento statale di 58 milioni, soldi persi per l’eccessivo tentennamento dell’attuale presidente Luigi Merlo.