Super bolletta da 39mila euro L’assessore lascia la Provincia

«Me ne vado, lo sento come dovere politico e morale». Rocco Garufo (nella foto), 37 anni, originario della Sicilia ma piombinese d’adozione, ha annunciato che lascerà l’assessorato all’Ambiente della Provincia di Livorno. La molla scatenante? Il web, perbacco. A Garufo è arrivata una maxi bolletta, da 39mila euro, conto della connessione della connect card inserita nel computer portatile che è stato in uso a lui. È stato (il passato è d’obbligo), perché Garufo di quel computer ha denunciato il furto. L’assessore insomma ha deciso di restituire l’ammontare della super bolletta (relativa a sei mesi) pagando a rate. Ma a Garufo non è bastato.
«Oltre a farmi carico del risarcimento fino all’ultimo euro dei danni economici subiti dall’amministrazione - ha scritto l’ormai ex assessore pd al presidente Giorgio Kutufà - mi sono deciso per la superficialità del mio comportamento». Restano, però, alcuni interrogativi: perché dimettersi una volta denunciato il furto di cui era vittima? E perché farlo, a pochi mesi dalle amministrative, malgrado la decisione di pagare di tasca propria la bolletta da capogiro?