Una super bomba contro l’atomica iraniana Gli Usa investiranno 80 milioni per costruirla

New York Rendere ancor più super la super bomba. Così com’è, il «bunker buster», noto con il nome di «Massive Ordnance Penetrator» (Mop), non sarebbe in grado di distruggere le strutture sotterranee e fortificate in cui l’Iran cela i suoi programmi nucleari. È quanto hanno stabilito gli strateghi del Pentagono che hanno quindi avviato programmi per rendere più potente questo super ordigno, secondo quanto riportato ieri dal Wall Street Journal.
Ideato specificamente per distruggere le fortificazioni costruire da Iran e Corea del Nord per nascondere e proteggere i propri programmi nucleari, il Mop, un ordigno di quasi 14 tonnellate, è stato già testato e dai primi risultati è emerso che, con l’attuale configurazione, non sarebbe in grado di distruggere alcune delle installazioni iraniane.
Per questo, il Pentagono nelle scorse settimana ha inviato, in modo riservato, al Congresso la richiesta di nuovi finanziamenti per poter rendere la super bomba ancora più potente, nell’ambito del rafforzamento di piani di emergenza per un possibile attacco contro il programma nucleare iraniano.
Il dipartimento della Difesa Usa ha investito finora 330 milioni di dollari per la realizzazione di circa 20 bombe Mop. Ora sono stati chiesti, secondo quanto rivelato da fonti dell’amministrazione al giornale americano, altri 82 milioni di dollari. Il ministro della Difesa, Leon Panetta, ha ammesso che la bomba non riuscirebbe a colpire i bunker più profondi. «Stiamo ancora cercando di metterle a punto», ha detto Panetta al Wsj riferendosi alle super bombe.
Le decisioni riguardo alle super bombe confermano la politica di Washington nei confronti dell’Iran: insistere sulle sanzioni per costringere ad interrompere il programma nucleare, senza però escludere le opzioni militari. «Non vi sono dubbi, l’America è determinata a impedire all’Iran di ottenere la bomba e io non escluderò nessuna opzione», ha detto Barack Obama nel discorso sullo Stato dell’Unione.