Il super brandy di Roccabianca

Una passione per il collezionismo di Cognac e malti scozzesi e una distilleria da portare avanti dopo 60 anni di storia di famiglia. Giuseppe Scaltriti vive nel suo castello di Roccabianca (Parma) e dalle umide cantine ha scovato un Brandy distillato lustri e lustri or sono. Ora l’idea di metterlo in vendita in una bottiglia molto moderna ma dal contenuto antico: si chiama Brandy della Griselda 37 XO. Il nome è leggenda e deriva dall’omonima stanza del succitato castello le cui pareti sono dipinte con la centesima e ultima Novella del Decameron del Boccaccio. Poche le bottiglie (1553) di un Brandy dall’attacco tropicale, vanigliato e boisé con tocchi panettonati e canditi che lo rendono molto ammiccante. Se questo è, per assurdo, l’entry-level la vera chicca è il pieno grado. Le bottiglie sono molte meno, i gradi molti di più (58°) ma la piacevolezza permane su toni che virano su note affumicate, tostate ma che non perdono mai di vista una linea tropicale davvero curiosa.