Super Felugo regala la coppa alla Pro Recco

da Milano

Stesso copione della scorsa stagione stesso risultato, ma invertito: la Pro Recco è campione d’Europa, per la quarta volta. Ha battuto nella finalissima dell’eurolega di pallanuoto lo Jug di Dubrovnik 9-8 (4-3, 2-3, 2-1, 1-1) e si aggiudica così il Grande Slam della stagione: coppa Italia, scudetto ed eurolega.
Spettacolo si cercava, spettacolo è arrivato. La prova? Jerry Scotti, protagonista di tante trasmissioni televisive, seduto accanto al presidente della Pro, Gabriele Volpi. Scenario da stadio: tamburi, bandiere, senza dubbio più bravi i circa seicento arrivati fin qui da Dubrovnik, tutti rigorosamente con la maglietta amaranto colore della società. Bello spettacolo, che forse Milano ha snobbato, complice anche una non perfetta comunicazione da parte del comitato organizzatore. Una Final Four che ha comunque il grosso pregio di aver portato all’ombra della Madonnina uno sport “minore”, ma affascinante.
Parte forte come sempre la formazione croata allenata da Emil Nikolic: rompe l’equilibrio iniziale, con Miho Boskovic, neo campione del mondo, astro nascente della pallanuoto mondiale. Si va avanti così, colpo su colpo, fino alla spettacolare rete di Kasas, che con tutto il costume fuori dall’acqua, raccoglie una palla impossibile e porta sul 4-3 il Recco. Equilibrio anche nella seconda frazione: anche l’arbitraggio sembra adeguarsi a questa situazione e le due squadre giocano contratte, senza osare più di tanto. La Pro Recco potrebbe osare, anzi dovrebbe farlo: solo Kasas si prende la responsabilità di andare al tiro, ma manca la pressione degli attaccanti. Certamente la difesa dello Jug non è venuta a fare il bagno, ma la mancanza di personalità dei liguri è angosciante. Si arriva così a metà gara in perfetta parità, sul 6-6.
Copione invariato nel terzo periodo di gioco: il risicato +1 dei biancocelesti di Porzio è opera di due capolavori di Kasas e Vujasinovic. Ultimo tempo al cardiopalma: ma si tinge di biancoceleste. Fatovic (bandiera dello Jug alla sua ultima partita) trova il pari, ma Maurizio Felugo, come già ieri con l’Olympiakos in semifinale, regala alla Pro Recco il titolo.
Eccoli i meravigliosi protagonisti di questa spettacolare serata: Tempesti, Figlioli, Madaras, Mangiante, Kasas, Vujasinovic, Felugo, Angelini, Bettini, Calcaterra, Sottani, Deserti, Fiorentini. In panchina Giuseppe Porzio. Le reti sono state segnate da Kasas 3, Deserti 2, Figlioli e Madaras una a testa. Per lo Jug: Boskovic 3, Markovic e Fatovic 2, Hrosik 1. Miglior giocatore della Final Four è Miho Boskovic.