Super-sistema per mappare zone franose e piste ciclabili

La Regione: «I dati satellitari distribuiti online agli utenti»

Una tecnologia satellitare potentissima, in grado di monitorare a livello millimetrico il territorio lombardo. È questo, in sostanza, il servizio di posizionamento GpsLombardia Global positionig system), presentato al Pirellone alla presenza dell’assessore regionale all’Urbanistica e Territorio Davide Boni e dall’assessore regionale alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile Massimo Buscemi.
Un primato nazionale, quello di GpsLombardia, nato da un accordo tra Fondazione regionale Irealp (Istituto di ricerca per l’ecologia e l’economia applicata alle aree alpine), Regione Lombardia e Politecnico di Milano.
Questa nuova tecnologia, infatti, ha la peculiare capacità di aggiornare la cartografia regionale e comunale, di individuare le zone soggette a frane e smottamenti, di catalogare potenziali fonti di inquinamento e monitorare il trasporto di materiali pericolosi, ma anche di fornire le mappe dei percorsi ciclopedonali in montagna così come in città.
«GpsLombardia - ha dichiarato Davide Boni - avrà una funzione importantissima per la pianificazione territoriale. Siamo orgogliosi di aver contribuito a sviluppare una tecnologia così potente e utile». Il progetto, infatti, ha raggiunto una qualità e precisioni tali da poter essere offerto non solo agli enti pubblici, ma anche a partner privati o ad altri Paesi del mondo.
«Con 18 postazioni fisse dislocate in punti strategici del territorio lombardo - ha spiegato Massimo Buscemi - vengono raccolti i dati, elaborati da Irealp e infine distribuiti tramite internet agli utenti collegati».
Il servizio, che sarà in funzione tutto l’anno per 24 ore al giorno potrà anche essere utilizzato per il monitoraggio dell’altezza delle falde acquifere e per gli interventi agricoli di precisione.