Supera il coma e la maturità

Valeria si è risvegliata e ha voluto subito studiare per l’esame: «Sentivo delle voci lontane»

da Viterbo

«Be-nis-si-mo, ora va be-nis-si-mo», sillaba soddisfatta Valeria Paolini. Ha perso tre mesi dei suoi 18 anni di vita immersa in un sonno apparentemente senza ritorno, e ora si è risvegliata.
Il coma profondo è iniziato dopo un terribile incidente il 18 gennaio scorso: la sua Punto si è schiantata sulla strada che da Grotte di Castro, dove abita, porta a Canino, in provincia di Viterbo. Andava a trovare il suo fidanzato. Dopo l’impatto è piombata in un letargo profondo dal quale si è svegliata solo con l’aria di primavera, come nella migliore delle favole. Ha ripreso a leggere, prima una a una le lettere dell’alfabeto, e poi i libri di studio. E ora ha brillantemente superato gli esami di maturità: 82/100. «Voglio proseguire con l’università: biologia o psicologia». Parla lentamente, si muove a fatica ma i medici dicono che dopo tre mesi di riabilitazione la ripresa sarà notevole. «Mentre dormivo sentivo le voci, lontane, ma non riuscivo a rispondere. Ho ritagli di memoria: le visite degli amici, i parenti, gli infermieri». Non il suo fidanzato, che dopo l’incidente non si è più visto: «Ha perso la migliore occasione della sua vita», esclama Valeria. Lei la vita non se l’è lasciata scappare. \\]