Per superare lo stallo Palazzo Chigi riprende in mano il «dossier» dell’Expo

(...) Visto lo stallo della Soge, si era pensato di affidare la gestione provvisoria dell’evento al Comitato di pianificazione, l’organismo nato dalla trasformazione del Comitato promotore. Un altro tema che sarà affrontato dal Comitato di pianificazione è la stesura di accordi con le città lombarde che chiedono di essere coinvolte.
La riunione a palazzo Chigi è un modo di superare l’impasse in cui si dibatte la società, che non è ancora riuscita a riunire il proprio consiglio d’amministrazione, a causa delle difficoltà giuridiche (e politiche) che si susseguono. Paolo Glisenti ha addirittura proposto di lavorare gratis fino al 31 marzo (ipotesi giudicata «non percorribile» dagli esperti del Tesoro). Sono in discussione gli emolumenti, le deleghe e la nomina dell’amministratore delegato. I membri del cda si sono visti informalmente ieri negli uffici in Galleria, con l’obiettivo di trovare una soluzione ai vari problemi sollevati dai revisori. La seduta del consiglio d’amministrazione è convocato per lunedì 26, due giorni prima della riunione romana.
Il clima è raccontato da una battuta scherzosa raccolta durante il vertice per gli aeroporti milanesi, Linate e Malpensa, tema che inevitabilmente si intreccia all’organizzazione dell’Expo 2015. «Ma chi te l’ha fatto fare di accettare il ruolo di presidente Soge?» ha chiesto Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, a Diana Bracco. «Vedremo tra tre mesi» la risposta ottimista della presidente di Assolombarda, che crede molto nelle potenzialità dell’Expo per il rilancio dell’economia milanese.
La presidente Bracco svolge un ruolo di mediazione importante, ma i revisori insistono nel giudicare la società «di regime privatistico ma con capitale pubblico e interessi e finalità quasi esclusivamente pubblici». Ciò livella verso il basso retribuzioni che i protagonisti della vicenda vorrebbero più elevate, considerata l’entità degli investimenti in ballo. Un problema che potrebbe essere risolto proprio grazie al Comitato che si riunisce a palazzo Chigi.