La Superba riparte dal suo Nautico

Carla Demaria: «Vogliamo dimostrare al mondo che la città è in grado di reagire»

Antonio Risolo

«Sentiamo su di noi una grande responsabilità: quella di provare al mondo che Genova è in grado di reagire. E alla luce di questa responsabilità oggi dico che Genova ce la farà, il Salone sarà all'altezza delle aspettative. Sarà un banco di prova importante.+ Non ci sono opzioni. Sarà il Salone più bello di sempre». Carla Demaria, presidente di Ucina Confindustria Nautica, si fa interprete dell'orgoglio della città colpita a morte presentando a Milano il 58° Salone Nautico Internazionale in programma dal 20 al 25 settembre.

«Non solo proveremo al mondo che Genova ce la fa, ma che anche l'Italia ce la fa - ha aggiunto - e il nostro Salone, cresciuto a due cifre negli ultimi tre anni, dimostrerà che siamo in grado di consolidare la tendenza più che positiva».

«Voi del Salone - ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi - avete l'onore e l'onere di organizzare il primo grande evento internazionale dopo il crollo del ponte. Il Salone rappresenterà la svolta. La nautica per il governo è un settore strategico». Riecco Genova la Superba.

Alla conferenza stampa erano presenti anche il sindaco di Genova, Marco Bucci, il governatore della Liguria, Giovanni Toti, l'ammiraglio Nicola Carlone, comandante del Porto di Genova e Piergiorgio Borgogelli, direttore generale Ice.

«Il Salone Nautico - ha detto Bucci - è una grande opportunità ma anche un messaggio: Genova è una realtà in crescita che vuole essere la prima città del Mediterraneo. La tragedia di ponte Morandi non può fermare questo percorso. Per quanto riguarda la viabilità, stiamo lavorando per avere una strada in più già prima del Salone. Sono certo che per i visitatori del non ci saranno problemi di mobilità».

«Il dato positivo che emerge oggi - l'intervento del governatore Toti - è la volontà di restare uniti e di unire. Questo è il messaggio che è arrivato in questi giorni e che arriverà durante le giornate del Salone. Ho trovato uno spirito e una tenacia che lo contraddistinguono da 58 anni, nel corso dei quali abbiamo vissuto momenti difficili, alcuni dei quali hanno aperto le pagine più belle del nostro Paese. Il Salone Nautico è la prima manifestazione in cui l'entusiasmo e la tenacia con cui abbiamo lavorato sarà visibile non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Visitare questo Salone sarà anche un segnale di cittadinanza attiva: saranno in tanti a venire alla rassegna e saranno in tanti ad ammirare le bellezze di Genova e la capacità di fare sistema e fare comunità per progettare insieme il futuro».

Il Salone - ha spiegato infine Alessandro Campagna, direttore commerciale del Nautico - si  evolve da contenuto a contenitore di quattro rassegne specializzati: accessori e componenti (area tech trade: espositori in crescita del 16,8%); fuoribordo (+23%); vela (cresce la dimensione media delle imbarcazioni esposte); yacht & superyacht (+13%, 46 imbarcazioni in più). Confermata, infine, la presenza di 948 espositori (+7% rispetto al 2017) provenienti da 27 Paesi». Le ammiraglie? Mylius 80' per la vela e il nuovo Baglietto 48 metri T-Line per i superyacht a motore.