La Superba si rinnova ma il nuovo volto della città è sempre legato al suo mare

Genova, Porto Antico. Tra le gru gigantesche e i Magazzini del Cotone, vanno in scena i riti di sempre. La visita all'acquario, dove il mondo (sommerso) si divide per salinità e temperature, dai mari freddi alle acque dolci tropicali (www.acquariodigenova.it). La visita al Museo Galata, il più importante del Mediterraneo (www.galatamuseodelmare.it), che proroga fino a Pasqua la mostra «La Merica! Da Genova a Ellis Island» e annuncia l'apertura al pubblico di quello che ha tutte le carte in regola per diventare un protagonista assoluto in termini di presenze e di biglietti venduti: l'S 518 Nazario Sauro, il più grande sommergibile italiano, attraccato pochi mesi fa in Darsena per diventare la prima nave-museo d'Italia. Anche nei carrugi di fronte al Porto antico, la vita continua con i riti di sempre. Chiude Gianni Tassio, il celebre negozio di dischi in via del Campo, in attesa di riaprire come reliquario musicale-museale del grande Fabrizio De André. Resiste saldamente lo shopping gastronomico nelle botteghe dolciarie: frutti canditi e confetti da Pietro Romanengo in via Soziglia 74r, le deliziose Torta Zena ed Engadina, pan di Spagna al zabaione la prima, impasto di latte-panna-mandorle la seconda, da Fratelli Klainguti (piazza Soziglia 98). Un locale storico che piaceva tanto a Giuseppe Verdi. Per il cioccolato artigianale si fa la fila nel minuscolo punto vendita di Romeo Viganotti in vico Castagna 14r, per il gelato ci si mette in coda alla Cremeria delle Erbe in vico delle Erbe, ma per la cena, vera novità, si lascia il cuore cittadino per spostarsi nel nuovo porto turistico del Genova Marina, a un quarto d'ora di macchina dal centro. Un investimento di 150 milioni di euro per sviluppare quella che un tempo era un'area degradata, e nell'ultimo anno hanno aperto il winebar J Class, il beer corner Heineken e il Marina Place, resort di design con interni firmati Culti e un ristorante dove Silvano Gambetta, chef ligure con anni di esperienza in grandi ristoranti stellati Michelin, propone ricette mediterranee condite di creatività. Se nel Porto Antico si va per pesci e sottomarini, qui si arriva incuriositi dalle tre darsene con 500 posti barca e da proposte come il boat&breakfast: un servizio di noleggio di barche a vela d'epoca e megayacht, per trascorrere una notte (o un weekend), pieds dans l'eau. Con equipaggio sempre a disposizione e la colazione servita in camera. Pardon, in cabina. Per informazioni: tel. 010.6143420, 659401, www.marinagenova.it e www.marinaplace.it