Al supercolosso Lafarge il cemento egiziano del gruppo Orascom

da Milano

La francese Lafarge, primo produttore globale di cemento si getta sul promettente mercato del Medio Oriente e sul suo boom edilizio favorito dai proventi petroliferi, rilevando per quasi 13 miliardi di dollari l’egiziana Orascom Construction Industries Cement. È il fornitore leader in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Turchia, e vanta una posizione di primo piano anche nel bacino del Mediterraneo e in paesi con alti tassi di crescita in Africa e Asia. Lafarge farà ricorso a linee di credito per 8,8 miliardi di dollari, rileverà 2,1 miliardi di indebitamento di Orascom e al primo azionista Nasef Sawiris (fratello di Naguib che in Italia possiede Wind) verrà girata una quota dell’11,4%. Euforica la reazione del mercato: a Parigi Lafarge ha messo a segno un’impennata del 13,83%. Dall’operazione Lafarge stima sinergie da 220 milioni di dollari l’anno e prevede che dal 2010 la maggior parte dei suoi ricavi giungerà dai paesi emergenti. Nel settore dei cementi il consolidamento è iniziato nel 2001, quando la stessa Lafarge rilevò la britannica Blue Circle per 9,1 miliardi di dollari. L’acquisizione ha messo le ali ai titoli a Italcementi che è cresciuta di oltre il 6%.