Il supercomputer che analizza il Dna per raccontare la storia dell’uomo

Il cervellone presentato allo Smau di Milano inaugurato ieri

Maddalena Camera

da Milano

Volete sapere qual è il campo elettromagnetico generato dal vostro cellulare? Per far questo basterà visitare lo stand della Polizia di Stato presente alla 42° edizione di Smau, il salone dell’Information e Communication Technology che ha aperto ieri i battenti a Milano. Smau chiuderà domenica prossima quando ospiterà, al convegno sulla Digital Life, anche il patron del gigante del software Microsoft. Aspettando Bill Gates, da ieri presso lo stand della Polizia sarà possibile, oltre che misurare il campo elettromagnetico del telefonino, anche parlare con esperti che forniranno consigli per cercare di evitare le cosiddette truffe informatiche che si stanno moltiplicando data la diffusione di Internet. In realtà quella che si è aperta ieri a Milano è una manifestazione che ancora risente delle difficoltà incontrate dal settore negli ultimi anni nonostante computer, telefonini e lettori musicali abbiano letteralmente invaso le tasche e le case degli italiani. Eppure il nuovo organizzatore di Smau ossia Alfredo Cazzola di Promotor si dichiara ottimista citando i dati forniti da Gartner Group che rivelano un tasso di crescita positivo per l’Ict a livello mondiale pari al 5,5 per cento annuo. In Italia il fatturato del settore è stato pari a 25 miliardi di euro con una crescita dell’1,5%. Numeri a parte per i curiosi delle novità tecnologiche comunque un giro tra i sette padiglioni del quartiere fieristico è indubbiamente intessante. In mostra ci sono alcune novità come Vista, ossia il nuovo sistema operativo di Microsoft ancora in versione beta, il cellulare walkie talkie di Tim dedicato però solo alle aziende, il telefono da casa cordless con wi-fi incorporato, l’Aladino di Telecom. Non mancano pc palmari con navigatore incorporato, console tuttofare come il nuovissimo Gizmondo che oltre a videogiocare permette anche di scattare fotografie. In mezzo a tanta tecnologia non sfigurano i cellulari diventati davvero tuttofare: non solo fanno fotografie e scaricano posta elettronica ma permettono anche di portare a spasso l’equivalente di 100 ore di musica.
Tra i giganti non manca Ibm che, venduti i pc ai cinesi di Lenovo, si concentra su grandi sistemi. Come il supercomputer Bluegene che analizzando il Dna di migliaia di individui sarà in grado di mappare i flussi migratori dell’umanità nel corso degli ultimi 60 mila anni. Tra le novità italiane c’è il tappo con l'Rfid, l'etichetta elettronica in grado di mappare qualità e conservazione del vino. C’è anche chi ha inventato come Eurotech un computer da polso che racchiude tutte le possibilità di calcolo di un pc in una specie di superorologio. Inoltre è sempre connesso a Internet via Wi-Fi, Umts o Gprs, resistente all'acqua, integrabile dispositivi esterni: lettori ottici e telecamere.
C’è anche spazio per biotecnologie e robotica. Si possono vedere e sperimentare robot umanoidi, strumenti per la diagnosi medica, soluzioni per aiutare praticamente disabili e anziani. Inoltre il ministro per l’Innovazione e le tecnologie Lucio Stanca ieri nel corso dell’inaugurazione ha fatto una promessa. Finalmente dal 1º gennaio prossimo tutti gli italiani potranno avere la carta d’identità elettronica. A Smau c’è una postazione dell'anagrafe dove tutti i milanesi possono già richiedere il documento. «La carta d'identità elettronica - ha detto l’assessore ai Servizi demografici del comune di Milano Giancarlo Martella - non è falsificabile ed è fornita di un chip che permetterà ai cittadini di poter interagire con i sistemi informatici della pubblica amministrazione». La tecnologia insomma dovrebbe rendere più facile la vita dei cittadini. Anche le poste si stanno attrezzando: dal sito (www.posteitaliane.it) si potrà infatti spedire una raccomandata direttamente via Internet. Senza coda agli sportelli.