Superdelegato nero lascia Hillary per Obama

Washington. Nuovi problemi per Hillary Clinton. Un superdelegato di colore, John Lewis, ha ritirato il suo sostegno all’ex first lady, schierandosi con Barack Obama. Nel quartier generale della senatrice di New York si teme ora che presto altri lo seguano. Lewis, deputato della Georgia, uno dei principali sostenitori afro-americani della Clinton, ha annunciato che appoggerà Obama nella corsa alla nomination democratica. In un’intervista al New York Times il politico, influente personalità della comunità afroamericana e in passato leader della lotta per i diritti civili, ha spiegato che alle origini della sua decisione vi è la volontà di ricomporre l’unità del partito ed evitare che i democratici vadano divisi alla Convention. «In America sta succedendo qualcosa e la gente è preparata e pronta per il grande salto. Sono rimasto - ha detto - molto impressionato» dal senatore dell’Illinois. Prima di lui, un altro deputato democratico di colore, David Scott, anche lui della Georgia, aveva fatto la stessa scelta, in nome dell’unione del partito e del rispetto del voto degli elettori democratici che rappresenta. Una piccola notizia positiva per la Clinton: dopo 12 giorni di riconteggi, è stata dichiarata la vincitrice in New Mexico. Una vittoria di misura, per esattezza per 73.105 voti contro i 71.396 di Barack Obama, che le fa attribuire solo due delegati in più, 14 contro 12, dell’avversario.